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Soluzioni custom

EFFICIENTAMENTO E RECUPERO TERMICO


Le gamme residenziale e professionale possono essere integrate con altri sistemi di generazione di energia.

Generazione distribuita:

Attraverso la generazione distribuita le grandi centrali vengono sostituite da piccoli impianti ravvicinati: in questo modo, la generazione può riguardare territori più o meno ampi e ridurre in maniera considerevole il fabbisogno energetico.

Trigenerazione:

Le pompe di calore Teon possono essere parte di un sistema di trigenerazione dove collaborano con un impianto fotovoltaico per la cogenerazione di calore, raffrescamento e acqua calda sanitaria.

PERCHE’ UNA SOLUZIONE CUSTOM

Soluzioni personalizzate


Dove l’acqua calda o fredda entrano a far parte di un processo tecnico, produttivo o industriale, le pompe di calore della serie Tina possono essere una soluzione ottimale per l’efficientamento dei processi.

In questi contesti le potenze termiche e frigorifere vengono dimensionate in base ai fabbisogni energetici e consentono un recupero di efficienza maggiore del 40%.

DOMANDE E RISPOSTE

Si. tutte le pompe di calore TEON raggiungono gli 80°C mantenendo elevati rendimenti. Questo significa che è possibile sostituire la vecchia caldaia a combustibile fossile anche in presenza di un vecchio impianto a termosifoni. Inoltre, raggiungendo tali temperature, l’acqua sanitaria è esente al rischio legionella.

In presenza di un moderno impianto radiante a pavimento, soffitto oppure a ventilconvettori, la pompa di calore funziona a una temperatura di 40-45°C. In questa condizione, il rendimento della macchina circa raddoppia, così come anche la potenza termica erogata. L’acqua calda sanitaria, che invece viene stoccata in un serbatoio, viene prodotta a circa 70°C, in maniera da scongiurare il pericolo legionella. Nel periodo estivo, mentre la pompa di calore produce raffrescamento, si ottiene acqua calda sanitaria gratuita.

Le pompe di calore idrotermiche utilizzano l’energia presente nell’acqua di falda e la spostano, tramite un ciclo termodinamico senza combustione, nell’impianto di riscaldamento o nell’acqua sanitaria. Così come il frigorifero congela gli alimenti e dissipa il calore tramite la serpentina posta nel retro dell’elettrodomestico, così la pompa di calore raffredda l’acqua di falda per riscaldare l’acqua del riscaldamento. L’acqua di falda dev’essere estratta tramite un pozzo e una pompa, che possono essere esistenti oppure viene realizzato ad hoc.

Le pompe di calore ad aria, sfruttano l’energia presente nell’aria esterna per funzionare. E’ evidente che, quando la temperatura esterna è molto bassa, ad esempio sotto lo zero, la macchina fatica molto a scaldare l’acqua, consumando molta energia e portando l’acqua al massimo a 45-50°C: questa temperatura di funzionamento inoltre, non è compatibile con un impianto tradizionale a termosifoni. La pompa di calore Tina, invece, utilizza l’acqua di falda che è sempre abbondante e a temperatura costante (da 10 a 15°C) e quindi riesce sempre a portare l’ acqua alla temperatura impostata, con il massimo del rendimento.

Il rendimento della pompa di calore viene espresso tramite un coefficiente denominato C.O.P. (coefficiente di performance). Questo valore è il rapporto tra energia termica fornita e energia elettrica consumata. E’ facile dimostrare che, grazie ai C.O.P. di Tina, si ottiene un risparmio di circa il 40% rispetto a una caldaia tradizionale a metano, di circa il 55% rispetto al GPL e di circa il 65% rispetto al gasolio.

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