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SOLUZIONI PER IL RISCALDAMENTO E IL RAFFRESCAMENTO CENTRALIZZATO RESIDENZIALE, COMMERCIALE E INDUSTRIALE


TINA -insignita del premio «Smart Future Mind Awards» nel 2011- e RETINA rappresentano un passo in avanti nelle tecnologie di efficienza energetica e nel settore del riscaldamento centralizzato, rispetto alle migliori soluzioni disponibili. Sono adatte per condomini, uffici, edilizia del terziario e industriale. Integrano ed ottimizzano processi di produzione di acqua calda e refrigerata per uso tecnico

COME FUNZIONANO?


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COSA LE DISTINGUE?


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QUALI BENEFICI?


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DOMANDE FREQUENTI


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COME FUNZIONANO

Come funzionano


Tina e ReTina sono pompe di calore idrotermiche ad alta temperatura. Estraggono calore gratuito dall’acqua di falda o da altra fonte idrica disponibile per trasferirlo all’ambiente da riscaldare -o anche da raffrescare- utilizzando una minima quantità di energia elettrica.
Attraverso processi di compressione e un doppio stadio in cascata, il pacchetto energetico viene elevato alla temperatura di 80°C per essere ceduto all’impianto di riscaldamento.
Nel caso di raffrescamento, è l’acqua dell’impianto che cede energia termica al refrigerante della RETINA

Rispetto al gas metano40%
Rispetto al GPL55%
Rispetto al gasolio65%

COSA LE DISTINGUE

Cosa le distingue


Tina e ReTina possono fornire riscaldamento ad 80°C, una temperatura non raggiunta da pompe di calore tradizionali. Ciò le rende adatte in edifici con impianti di riscaldamento a radiatore, dove comunemente vengono proposte ed installate caldaie a combustibile fossile.
Nel caso di impianto a ventilconvettori, con ReTina si può fornire anche raffrescamento estivo.

Un’altra differenza consiste nel refrigerante termovettore: Tina e ReTina non usano F-GAS o HCFC (ovvero i comuni R134A- R410A-R417A,..) banditi per la loro tossicità e l’effetto climalterante, bensì refrigeranti naturali.

QUALI SONO I BENEFICI?

SOSTENIBILITA’


Grazie alla mancanza di qualsiasi tipo di combustione, si ha l’ azzeramento di ogni emissione inquinante sul posto.
L’ utilizzo di refrigeranti naturali inoltre, rende la macchina estremamente affidabile e evita una serie di burocrazie obbligatorie per altri tipi di impianto.
I fattori di ecocompatibilità ambientale garantiscono il recupero della classe energetica dell’abitazione.

EFFICIENZA ENERGETICA


La pompa di calore idrotermica ad alta efficienza riesce ad erogare 100 unità di riscaldamento (ad esempio a temperatura di 70°C) che vengono offerte con un consumo di 30 unità di energia elettrica (comprata in rete o autoprodotta da un pannello fotovoltaico), laddove una caldaia richiede di bruciare 115 unità di energia fossile primaria.
Ecco quindi come l’utilizzo di energia primaria diminuisce di circa il 75%

SICUREZZA ED AFFIDABILITA’


Tina e ReTina estraggono oltre il 70% dell’energia che serve al loro funzionamento dall’ acqua, sorgente abbondante e a temperatura costante. Questa caratteristica consente di ottenere il massimo delle prestazioni in qualsiasi momento dell’ anno e condizione esterna.
Inoltre, grazie alla bassa pressione di funzionamento dei componenti, la manutenzione è ridotta al minimo.

RISPARMIO


Le pompe di calore Tina e ReTina estraggono gran parte del calore che forniscono, gratuitamente dalla terra: questo permette di “consumare” solo il 30% rispetto all’energia generata.
Grazie alla riduzione dei consumi e dell’innovazione che permette di diluire al massimo i costi di manutenzione, il risparmio economico varia dal 30% rispetto a caldaie a metano sino a oltre il 60% rispetto a caldaie a gasolio, GPL o BTZ.

PRODOTTI


Le pompe di calore della serie Tina possono essere usate in impianti tradizionali a termosifoni, termoventilconvettori, così come in moderni impianti a pavimento radiante. Sono in grado di fornire quindi riscaldamento, acqua calda sanitaria e raffrescamento estivo (opzionale). Se usate in contesti promiscui (ad esempio ospedali, alberghi, circoli sportivi, …) possono effettuare il ciclo anti-legionella senza ricorrere a shock termici condotti con resistenze elettriche. Non usano fluidi F-GAS climalteranti, sono silenziose ed affidabili e, oltre a fornire un risparmio sulla bolletta, consentono di aumentare la classe energetica dell’edificio.

TINA


Tina è una pompa di calore monoblocco acqua-acqua, prodotta nelle potenze termiche di 115kW, 250kW, 365kW e 500kW. Grazie al set-point variabile, può produrre calore a diverse temperature sino a 85°C, in base ai diversi utilizzi e alle condizioni climatiche annuali.

RETINA


ReTina è la versione reversibile, in grado di fornire anche raffrescamento estivo con potenze frigorifere pari a 100kW, 218kW, 319kW e 437kW. E’ in grado di fornire quindi riscaldamento e acqua calda sanitaria fino a 80°C e acqua refrigerata per raffrescamento estivo o processi industriali.

DOMANDE E RISPOSTE

Si. tutte le pompe di calore TEON raggiungono gli 80°C mantenendo elevati rendimenti. Questo significa che è possibile sostituire la vecchia caldaia a combustibile fossile anche in presenza di un vecchio impianto a termosifoni. Inoltre, raggiungendo tali temperature, l’acqua sanitaria è esente al rischio legionella.

In presenza di un moderno impianto radiante a pavimento, soffitto oppure a ventilconvettori, la pompa di calore funziona a una temperatura di 40-45°C. In questa condizione, il rendimento della macchina circa raddoppia, così come anche la potenza termica erogata. L’acqua calda sanitaria, che invece viene stoccata in un serbatoio, viene prodotta a circa 70°C, in maniera da scongiurare il pericolo legionella. Nel periodo estivo, mentre la pompa di calore produce raffrescamento, si ottiene acqua calda sanitaria gratuita.

Le pompe di calore idrotermiche utilizzano l’energia presente nell’acqua di falda e la spostano, tramite un ciclo termodinamico senza combustione, nell’impianto di riscaldamento o nell’acqua sanitaria. Così come il frigorifero congela gli alimenti e dissipa il calore tramite la serpentina posta nel retro dell’elettrodomestico, così la pompa di calore raffredda l’acqua di falda per riscaldare l’acqua del riscaldamento. L’acqua di falda dev’essere estratta tramite un pozzo e una pompa, che possono essere esistenti oppure viene realizzato ad hoc.

Le pompe di calore ad aria, sfruttano l’energia presente nell’aria esterna per funzionare. E’ evidente che, quando la temperatura esterna è molto bassa, ad esempio sotto lo zero, la macchina fatica molto a scaldare l’acqua, consumando molta energia e portando l’acqua al massimo a 45-50°C: questa temperatura di funzionamento inoltre, non è compatibile con un impianto tradizionale a termosifoni. La pompa di calore Tina, invece, utilizza l’acqua di falda che è sempre abbondante e a temperatura costante (da 10 a 15°C) e quindi riesce sempre a portare l’ acqua alla temperatura impostata, con il massimo del rendimento.

Il rendimento della pompa di calore viene espresso tramite un coefficiente denominato C.O.P. (coefficiente di performance). Questo valore è il rapporto tra energia termica fornita e energia elettrica consumata. E’ facile dimostrare che, grazie ai C.O.P. di Tina, si ottiene un risparmio di circa il 40% rispetto a una caldaia tradizionale a metano, di circa il 55% rispetto al GPL e di circa il 65% rispetto al gasolio.

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